Obiettivi
Il progetto ha diversi obiettivi:
1. Identificazione di tutti gli scenari di riferimento per individuare esigenze specifiche, limiti, rischi, particolarità. Eseguire contestualmente le analisi territoriali dei flussi di traffico e dei potenziali fattori di attrazione e generazione delle colonne di ricarica.
2. Descrizione di tutti i casi di possibile utilizzo del veicolo elettrico, a cominciare dal privato cittadino, passando dalla flotta dei veicoli delle aziende private a quella degli enti pubblici, dai servizi di noleggio, all’utilizzo del mezzo elettrico in time-sharing. Saranno considerate le soluzioni logistiche ed operative, nei casi dove si ipotizza un utilizzo funzionale di massa conseguente alla permanenza giornaliera (es.: presso i parcheggi degli interscambi ferro-gomma, degli aeroporti, delle stazioni ferroviarie e marittime e di altri luoghi pubblici di grande transito). Il lavoro sarà completato con la creazione di una mappa geografica interattiva di tutti i possibili siti idonei, con la presenza di cabine di media e alta tensione.
3. Formulazione di tutte le problematiche connesse al tema della ricarica dei veicoli elettrici (sicurezza, identificazione, manutenzione, protezioni, ecc.), comprese le diverse ipotesi per la fatturazione individuale del servizio di ricarica.
4. Elencazione, descrizione dettagliata e comparata delle ipotesi di soluzioni possibili delle problematiche di cui sopra con riferimento alle tecnologie disponibili e alla volontà di riconvertire aree industriali che prevedono con la produzione di materiali e veicoli alimentati ad elettricità.
5. Progettazione di un sistema innovativo telematico per il monitoraggio istantaneo che garantisca il razionale ed efficace funzionamento della rete di ricarica (prenotabilità, identificazione utente, accesso sicuro, utilizzo delle colonne riservato agli utenti autorizzati, gestione della fatturazione).
6. Individuazione degli enti preposti o di tutti i soggetti che, avendo a che fare con il tema dei veicoli elettrici, dovrebbero essere coordinati e raccordati per arrivare ad una definizione di standard e norme comuni di riferimento, sia a livello italiano che europeo.
7. Coinvolgimento delle Regioni italiane per coordinare le nostre proposte con i piani regionali della mobilità, i piani d’incentivazione sull’acquisto di veicoli elettrici e i piani regionali contro l’inquinamento atmosferico. Coinvolgimento dei Comuni per la definizione razionale delle aree ZTL nei centri storici.
8. Predisposizione ed installazione sperimentale di 100 colonne di ricarica per i veicoli elettrici presso i parcheggi pubblici e privati d’interscambio ferro-gomma, nelle piazzole di sosta delle arterie di grande comunicazione e presso la rete commerciale delle aziende aderenti a Federdistribuzione, situate nelle periferie delle città metropolitane. Il piano di massima prevede l’installazione di 30 colonne a Milano e provincia, 20 a Roma e provincia, 10 a Bari e provincia, 10 a Genova e provincia, 10 a Catania e provincia, 10 a Napoli e provincia e 10 a Bologna e provincia. Il progette prevede inoltre l’istallazione di 50 colonne sul territorio della provincia di Monza- Brianza collegate ad aree di proprietà degli enti pubblici in aggiunta delle 9 previste nella GDO.
9. Coordinamento e supporto al nuovo Gruppo Interparlamentare sulla mobilità elettrica.
10. Coinvolgimento diretto degli Enti Pubblici: predisposizione ed elaborazione di un questionario che sarà inviato a tutte le amministrazioni locali per censire le attività finora svolte, per verificare le loro intenzioni di sviluppo e di collaborazione per la realizzazione di un sistema razionale ed efficace di stazioni di ricarica dei veicoli elettrici.
11. Organizzazione di diverse conferenze stampa pubbliche per la presentazione delle varie attività del progetto, con la distribuzione di materiale divulgativo riguardante l’aggiornamento di tutte le postazioni di stazioni di ricarica presenti sul territorio.
Per riassumere, sarà nostra cura individuare un sistema razionale per la ricarica dei veicoli elettrici e proporre siti adatti nei quali installare colonne per la ricarica veloce, come ad esempio nelle aree di interscambio e nei pressi delle grandi catene di distribuzione delle merci ecologicamente più sensibili e disponibili.
Nostro intento sarà anche quello di favorire la possibilità di circolare in zone ad alto interesse pubblico e/o privato dove è vietato il transito con veicoli a combustione tradizionale, avendo la certezza di poter ricaricare il proprio mezzo con facilità.
Tutto ciò per incentivare l’utilizzo di un sistema di alimentazione ecologicamente compatibile.