PROGETTO RICARICA
SOGGETTI
OPERATIVI
CLASS ONLUS (associazione ambientalista di volontariato) e FIVEA (Federazione Italiana Veicoli ad Energia Alternativa), hanno avviato un progetto pilota denominato “Progetto Ricarica” per testare un nuovo modello di mobilità dolce propedeutico alla diffusione dei veicoli alimentati con l’elettricità al fine di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera.
La nostra associazione, impegnata nel campo ambientale per costruire un modello di sviluppo eco-sostenibile è nata dall’esperienza trentennale degli Amici della Terra (Friends of the Earth) ed ha come scopo quello di favorire e promuovere le azioni degli Enti Pubblici per una politica ambientale collegata al buon governo, attraverso il coinvolgimento di chiunque condivida il nostro percorso.
IL CONTESTO EUROPEO
Le emissioni derivanti dai trasporti in Europa stanno ancora aumentando, contrariamente alle tendenze in atto in diversi settori: a partire dal 1990 sono aumentate del 20% e si prevede crescano ulteriormente nei prossimi anni.
Il settore dei trasporti, infatti, ad oggi è responsabile del 21% delle emissioni di CO2 (fonte Commissione Europea, vedi Figura) prodotte ogni anno nell’Unione Europea. Secondo i report oltre il 70% delle emissioni provenienti dai trasporti sarebbero prodotte dalle automobili, responsabili dunque di oltre il 14% delle emissioni di CO2 totale.
Per
far fronte a queste problematiche l’Europa ha varato alcune
direttive per cercare di ridurre le emissioni nel settore dei
trasporti in particolare si citano:
Renewable Energy Directive (RED) (EC, 2009c): definisce il target per le energie rinnovabili da raggiungere entro il 2020 e specifica un obiettivo pari al 10% di impiego di energie rinnovabili entro il 2020.
Revised Fuel Quality Directive (FQD) (EC, 2009b): tale direttiva intende aumentare l’impiego di combustibili alternativi nel settore dei trasporti;
Regulation on CO2 from cars (EC,
2009a): definisce target stringenti di emissione di CO2 per le
vetture tradizionali (dovranno essere pari a 95 g/km), le macchine
elettriche vengono considerate a zero impatto emissivo e godono
inoltre di “crediti” emissivi.
Non essendoci un’unica soluzione che possa rispondere alla scommessa di raggiungere riduzioni significative di emissioni climalteranti nel settore trasporti è chiaro che debbano essere messe in campo diverse misure efficienti ed efficaci.
In questo scenario si nota come nei prossimi decenni l’impiego di veicoli elettrici e ibridi possa giocare un ruolo significativo per raggiungere la mobilità sostenibile: infatti, se questi veicoli vengono alimentati con risorse rinnovabili, possono ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria a livello locale[1].
[1]
Green Power for Electric Cars-Development of policy recommendations to harvest the potential of electric vehicles commissionato da: Transport & Environment, Friends of the Earth Europe and Greenpeace European Unit.Fig.1 Emissioni ripartite per settore nell’EU 15, 2008 (fonte EEA)